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mercoledì 15 settembre 2010

RECENSIONE MENAGE di Emma Holly

Prima edizione: 1998 by Black Lace (inedito in Italia)

Formato: paperback

Ambientazione: contemporanea, USA

Genere: erotica

Voto/rating: 9/10 D.I.K.

Grado di sensualità: burning/ estremo



Kate corre con le sue Adidas per le strade di Philadelphia. Corre verso la sua bella casa dopo una giornata di duro ma produttivo lavoro nella libreria di cui è proprietaria, contenta per aver trascorso altre ore lontano da sé stessa e dalla sua solitudine, immersa in una fuga perenne. E’ una donna indipendente Kate, non ha bisogno di nessuno, si racconta; basta a sé stessa dopo che il marito l’ha abbandonata per una ragazzina appena diplomata. Entra nella sua dimora bicentenaria e si spoglia a mezzo, convinta di essere sola, poiché i due giovani universitari a cui ha affittato una stanza sono a lezione. Comincia a salire le scale quando dei gemiti soffocati provenienti dalla sua stanza la bloccano in corridoio. Riconosce l’espressione del piacere cercato e condiviso Kate, sa che dovrebbe fermarsi e andarsene. Ma non vuole, non può. Quei suoni di corpi in cerca di appagamento la attraggono inesorabilmente. Avanza, incerta ed eccitata insieme, e socchiude l’uscio: due uomini sono avvinti in un abbraccio bollente, bramosi di godimento. E lei non può che guardare e desiderare di essere parte anch’essa, per una volta, di un abbandono ai sensi di cui non è mai stata partecipe, ma solo spettatrice. Non le importa che Sean e Joe, i suoi coinquilini, stiano usando il suo letto, vuole solo non essere più un’esclusa. Vuole assaporare la carne delicata del romantico Joe, che sa essere infatuato di lei e conoscere cosa si prova a darsi ad un apparente cinico come Sean, che si dichiara gay ma che la provoca in continuazione. Sarà l’inizio di un viaggio sconvolgente e travolgente per i tre, che saranno costretti a confrontarsi coi propri démoni e con le proprie paure e comprenderanno presto due verità fondamentali: i giochi non sono mai solo tali e non è possibile separare il corpo dall’anima.

Inizia così, con un pugno allo stomaco, uno dei migliori romanzi erotici che abbia mai letto. Uno di quei libri che una volta chiusi ti rimangono dentro, indugiando nella mente come un profumo nell’aria. Come è tipico del genere ci sono diverse esagerazioni ed alcuni punti irrealistici, (i personaggi son quasi sempre belli, ricchi e di successo), poiché é assodato che le preoccupazioni materiali sono nemiche della passione e che nessuno riuscirebbe a sognare con dei protagonisti veramente brutti e sfortunati su tutti i fronti. Ma a parte i suddetti peccati veniali, questa è la storia di un terzetto favoloso, tre individui interessanti e affascinanti singolarmente, che però acquistano senso solo insieme. Una perfetta geometria di corpi e cuori che è incompleta senza uno qualsiasi dei tre lati del triangolo. Ben prima che certe trame diventassero di moda, senza alcun intento facilmente provocatorio e con una profondità rara e preziosa, Emma Holly scandaglia tre anime attraverso il sesso, che di volta in volta è tenerezza, lussuria, affetto, autopunizione, estraniamento, vendetta, dolore, esaltazione, fantasia, amore, unione. Ogni volta che Kate, Sean e Joe si toccano e si congiungono, in varie combinazioni e situazioni, noi apprendiamo qualcosa su si loro. Capiamo insieme a loro, soffriamo insieme a loro, sogniamo insieme a loro. Le scene erotiche, forti, potenti e mai noiose, in nessun caso sono solo fini a sé stesse, bensì fanno parte di un percorso di crescita dei personaggi e dei rapporti nelle relazioni. Tutti e tre diventeranno adulti alla fine del romanzo, dopo aver lasciato cadere le maschere e le corazze per perdersi gli uni negli alti, anche correndo il rischio di perdere sé stessi e gli altri. E come in tutte le evoluzioni ci saranno delle scelte da compiere, dei prezzi da pagare, delle rinunce da effettuare. E in questo cammino anche noi, come Kate, non riusciremo ad rimanere semplici spettatori, ma diverremo involontari attori in una recita che è solo in parte finzione e per il resto parla alla nostra parte più intima, dove fantasie e desideri inconfessati si fondono con la necessità di essere disperatamente voluti ed accettati da qualcuno.

Kate è una persona che si illude di poter essere una monade, dopo che la famiglia prima e il marito poi, l’hanno fatta sentire una pessima imitazione di femmina, una mezza donna che si deve accontentare degli scarti. Sean è un ragazzo difficile e scontroso, proveniente da una famiglia disgregata che ha ricevuto poco affetto e che ha imparato presto a badare a sé stesso, proteggendosi dalla sofferenza con un muro impenetrabile. Joe, il più equilibrato dei tre, sente però la necessità di dimostrare il proprio valore a chi lo considera un ragazzo poco determinato e soprattutto a Kate, che lui ritiene la donna della sua vita. Tutti e tre sono alla ricerca di sé stessi e di qualcuno a cui in fondo, aprirsi e sottomettersi e ciò che troveranno non era quello che avevano preventivato o programmato. Le catene dei sentimenti e dei sensi, sono molto più resistenti e limitanti di quelle di metallo. Ti avvolgono e ti imprigionano senza che tu te ne accorga, come un serpente tra le sue spire. Però in fondo, è in questo tipo di limitazione che si scopre la vera libertà: quella di decidere di essere noi e non più solo io.

Un libro commovente, intelligente e intrigante, mai facile o scontato né tantomeno volgare, poiché Emma Holly è davvero magistrale nell’erotico, come poche altre scrittrici. Consigliatissimo per chi ama il genere o vuole provarlo e per chi non ha problemo con il sesso molto esplicito. Onestamente l’ho trovato molto romantico e sentito, più di altri romanzi dichiaratamente sentimentali. E confesso di averlo letto più di una volta...

mercoledì 23 dicembre 2009

RECENSIONE OLTRE L'INNOCENZA (Beyond Innocence) di Emma Holly


Prima pubblicazione anno: 2001 by Jove



Pubblicato in Italia da: Mondadori, I Romanzi Passione no.20, febbraio 2009


Libri collegati: Oltre la seduzione


Livello di sensualità: burning (estremo)


Ambientazione: tardo vittoriana


Voto: 8,5/10


Florence Fairleigh è giovane e bella, ma orfana, ingenua e senza il becco di un quattrino. Ma Florence è anche piena di buon senso e decisamente una brava ragazza. Benché sia solo la figlia di un parroco di campagna, o forse proprio per questo, sa ciò che deve fare, non avendo alternative economicamente e moralmente accettabili: trovare al più presto un marito gentile e sufficientemente accettabile, che la mantenga e le dia sicurezza per il resto dei suoi giorni. Nessuna illusione romantica, solo sopravvivenza. Se anche la tentazione di vedere cosa c’è al di là dei suoi limitati orizzonti, o di provare a vivere qualche emozione, si affaccia alla sua mente, la giovane è bravissima a reprimerla.
Edward Burbrooke, conte di Greystowe è ricco, potente, austero e severo, abituato a farsi carico della famiglia da quando aveva appena diciasette anni e a farsi obbedire senza discussioni. L’insoddisfazione lo rode, ma lui preferisce ignorarla ed andare avanti a forza di un’autoimposta disciplina. Come capo della propria casata sa quali sono le sue responsabilità: trovare al più presto una moglie compiacente per il fratello minore Freddie, col doppio scopo di fargli mettere la testa a posto e fornirgli un erede, ma soprattutto di salvarlo da uno scandalo che rovinerebbe per sempre la sua vita e macchierebbe l’onore della famiglia. Se anche la tentazione di vedere cosa c’è al di là dei suoi ripetitivi orizzonti, o di provare a vivere qualche emozione, si affaccia alla sua mente, l’uomo è bravissimo a reprimerla.
Finchè non vede Florence, la vittima sacrificale, trovata e scelta dal suo notaio. All’improvviso la tentazione si incarna nel suo corpo pallido e burroso, nei suoi sorrisi timidi, nel rossore delicato che le pervade la pelle quando si imbarazza, nel suo sguardo diritto e limpido. Tentazione che deve essere cancellata ed eliminata, poiché suo fratello viene prima di tutto, anche dei propri desideri.
Eppure… il desiderio non scompare, anzi si acuisce con la conoscenza di Florence e diviene insopportabile ed insopprimibile con la forzata vicinanza, dopo l’annuncio del fidanzamento di Freddie e Florence. Per Edward è una tortura talmente grande che le fiamme dell’inferno gli sembrano fredde. La sogna, la brama, cerca di sedurla, si ritrae, ci riprova, fugge di nuovo. Sa cosa è giusto ma non riesce a farlo, perlomeno non completamente. Ci sarà una lunga strada da percorrere, decisioni da prendere e molte rinunce da fare per tutti i protagonisti, prima che ognuno compia il proprio destino.


Oltre l’Innocenza è il primo romance storico da Emma Holly e rappresenta una scommessa vinta: rispettare l’impianto classico del romance introducendo una maggior dose di erotismo, sfumando il confine con “l’erotica” appunto, dove invece la componente sessuale del racconto è prevalente sulla trama. La Holly ci porta dentro una storia apparente non nuova, immettendo sottilmente e gradatamente innovazioni, in modo che non ce ne accorgiamo se non alla fine. Florence, Edward e Freddie sono al contempo stereotipi e personaggi veri, antichi esteriormente e contemporanei interiormente, i loro tormenti sono anche i nostri, la difficoltà a capire e capirsi la conosciamo, la loro lotta per crescere è la nostra. L’autrice nonostante mantenga sempre evidente una robusta vena ironica ed autoironica, non sfugge ai momenti drammatici, trattati sempre con estremo pudore e sobrietà; sono molte le occasioni in cui potrebbe spingere sull’acceleratore per meglio manipolare le emozioni del lettore, ma preferisce non farlo e di questo le va riconosciuto grande merito ed onestà intellettuale. Così come non teme di chiamare la passione, la grande protagonista di questo racconto, col proprio nome, mascherandola con qualche facile e scontata espressione sentimentale. L’amore splendido di Edward e Florence, nasce prima di tutto da una fortissima attrazione fisica, si consolida e si trasforma proprio in virtù di questa grande condivisione sensuale.
D’altronde perché un viso, od un corpo, ci parlano mentre altri non lo fanno? Perché proprio quello ci suscita una miriade di sensazioni ed emozioni e cento altri ci lasciano indifferenti? Anche Edward se lo domanda e comprende che il corpo di Florence semplicemente gli parla della sua anima e che è questa ad attrarlo così potentemente, così come Florence capisce che il proprio corpo reagisce istintivamente a quello di Edward, perché inconsciamente sa che i suoi modi burberi e scostanti, non sono altro che una difesa per non soccombere alle proprie paure e debolezze. Imparare a fidarsi ed abbandonarsi totalmente all’altro, sarà la chiave di volta delle loro esistenze e darà ad entrambi il coraggio di lottare per la felicità. Anche Freddie affronterà i propri fantasmi e diventerà pienamente adulto, come Edward e Florence diverranno pienamente uomo e donna. Tutti troveranno ciò che prima mancava loro, soccombendo alla tentazione: di essere diversi, di essere sé stessi fino in fondo.


Chi lo ha letto l’ha amato di certo, a chi non l’ha ancora fatto lo consiglio caldamente, il romanzo vi conquisterà e vi esalterà. Con uno stile asciutto, ma estremamente efficace, la Holly ci cattura in una lettura da cui non si riesce a staccarsi e le cui scene d’amore, lunghe, esplicite e dettagliate, senza mai essere volgari o pesanti, rimangono impresse, molto impresse.